Parte nel migliore dei modi il cammino del CUS Mo.Re., che rappresenta l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ai Campionati Nazionali Universitari di pallavolo femminile.
Nella gara di andata disputata sul campo del CUS Pisa, le studentesse UNIMORE si sono imposte con un netto 3-0, offrendo una prestazione solida e matura che permette di guardare con fiducia al match di ritorno.
Fin dalle prime azioni la squadra ha mostrato grande determinazione, imponendo ritmo e qualità al gioco. Il servizio si è rivelato un’arma decisiva, capace di mettere costantemente in difficoltà la ricezione avversaria e di indirizzare l’andamento dei set. Anche nella gestione dei fondamentali il gruppo ha lavorato con ordine e lucidità, limitando al minimo gli errori e mantenendo sempre il controllo della partita.
I numeri confermano la qualità della prova: diciannove punti diretti in battuta, soli cinque errori complessivi e una gara chiusa senza lasciare spazio alla reazione delle padrone di casa. Un successo costruito con concentrazione e continuità, frutto di un lavoro collettivo efficace sotto il profilo tecnico e mentale.
MVP dell’incontro Francesca Tesini, autrice di 13 punti e riferimento offensivo nei momenti chiave. Bene anche Beatrice Sezzi con 10 punti e Nicole Anderlini con 8, mentre Martina Romani ha contribuito con 7 punti. A referto anche Martina Mantovani ed Erika Boccadoro con 4 punti ciascuna, Marta Migliore e Michela Cattabiani con 3, Giulia Cacciamani con 4 e Agnese Iotti con 1. Completano il gruppo Francesca Montorsi, Emma Falcone, Cecilia Herzig e Martina Cerioli, protagoniste di una prestazione corale che conferma la profondità e la compattezza della rosa.
Si tratta solo del primo atto del doppio confronto, ma il CUS Mo.Re. ha già dimostrato carattere e qualità. Il ritorno è in programma martedì 31 marzo alle ore 13.00 in casa, occasione in cui le ragazze UNIMORE potranno consolidare quanto costruito a Pisa e provare a conquistare l’accesso alla fase finale dei CNU.
Un ringraziamento alle società sportive di Modena e Reggio Emilia per il nulla osta concesso alle atlete e a SAU per la fornitura dell’abbigliamento tecnico in questa competizione nazionale.
Il percorso è appena iniziato, ma il segnale lanciato è chiaro.







