Con la vittoria per 3-0 sull’Università di Valencia nella finale per il 9°-10° posto, si è conclusa la prima, storica partecipazione della squadra di pallavolo maschile di UNIMORE agli European Universities Games 2026.
Un’esperienza che resterà nella storia dello sport universitario dell’Ateneo e che ha visto gli studenti-atleti confrontarsi, per la prima volta, con alcune delle migliori realtà universitarie europee, rappresentando UNIMORE con impegno, professionalità e grande spirito di squadra.
Il 9° posto finale, conquistato al termine di sei gare e di un percorso chiuso con quattro vittorie e due sole sconfitte, racconta solo in parte il valore dell’esperienza vissuta. Ancora più significativo è il livello tecnico della competizione, che ha riunito università provenienti da tutta Europa con atleti impegnati nei principali campionati nazionali e internazionali.
Fin dalla fase a gironi, UNIMORE ha affrontato avversari di altissimo livello. La University of Rostock, poi classificatasi al secondo posto, schierava una rosa composta quasi interamente da giocatori della Bundesliga tedesca. La University of Maribor, che avrebbe poi conquistato la medaglia di bronzo, poteva contare su atleti stabilmente inseriti nelle prime squadre e protagonisti anche nella CEV Cup. La manifestazione è stata infine vinta dall’Université de Montpellier, trascinata dall’MVP del torneo, Nowaczyk, opposto classe 2007 già nel giro della nazionale giovanile francese.
In questo contesto altamente competitivo, gli studenti-atleti di UNIMORE hanno saputo distinguersi per qualità di gioco, organizzazione e capacità di competere alla pari con avversari di assoluto valore. Ne è stata la dimostrazione la memorabile vittoria al tie-break contro la University of Maribor e il percorso costruito nella seconda fase del torneo, culminato con i successi contro la University of Porto e l’Università di Valencia, che hanno permesso di conquistare il 9° posto finale.
Dietro a questo risultato c’è il lavoro quotidiano di un gruppo che ha saputo crescere partita dopo partita. Durante la competizione la squadra ha trovato importanti punti di riferimento in attacco con Davide Signorini, Ernesto Rascato, Demetrio Soli, Giovanni Battilani, Daniele Somma e gli altri compagni, ma il vero punto di forza è stato il contributo di ogni componente della rosa. Dai palleggiatori ai centrali, dagli schiacciatori ai liberi, ogni atleta ha messo le proprie qualità al servizio del gruppo, dimostrando come il risultato finale sia stato costruito attraverso il lavoro collettivo.
Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dallo staff tecnico, guidato dal 1° allenatore Andrea Tomasini e dal 2° allenatore Luigi Parisi, affiancati dal Team Manager Simone Iaia, dal fisioterapista Davide Beneventi e dallo scoutman Mattia Zulli. Professionalità, preparazione e capacità di gestire il gruppo hanno rappresentato elementi determinanti durante tutto il percorso europeo.
Questo traguardo è stato possibile anche grazie alla collaborazione delle società sportive di appartenenza degli studenti-atleti, che hanno condiviso il valore di questa esperienza permettendo ai propri tesserati di rappresentare UNIMORE in una competizione internazionale. Un ringraziamento va inoltre ai partner SMEG, ALCAR UNO, VALDENZA TOURS e +WATT, che hanno sostenuto la squadra durante tutto il cammino agli European Universities Games.
La prima partecipazione di UNIMORE agli EUSA Games di pallavolo maschile si conclude così con un risultato prestigioso e con un patrimonio di esperienze che va ben oltre il piazzamento finale. Il 9° posto europeo rappresenta un motivo di orgoglio per l’Ateneo e testimonia la crescita del movimento sportivo universitario, confermando come passione, impegno e collaborazione possano permettere agli studenti-atleti di confrontarsi con successo sui più importanti palcoscenici internazionali.
Complimenti a tutti i protagonisti di questa straordinaria avventura: gli studenti-atleti, lo staff tecnico e tutte le persone che hanno contribuito a scrivere una pagina importante della storia sportiva di UNIMORE.




