EUSA Games 2026: il CUS Mo.Re cresce, conquista la prima vittoria e vola alla seconda fase. Domani la sfida con Porto

Prosegue il percorso del CUS Mo.Re agli EUSA Games 2026 di Salerno, una delle più prestigiose manifestazioni sportive universitarie d’Europa, che riunisce oltre 4.000 studenti-atleti provenienti da numerosi Paesi.

La competizione è stata inaugurata sabato sera con una spettacolare cerimonia in Piazza della Libertà, alla presenza delle massime autorità civili e sportive e dei rappresentanti dell’European University Sports Association (EUSA). Una serata ricca di emozioni che ha celebrato i valori dello sport universitario, della condivisione e del confronto internazionale, dando ufficialmente il via ai Giochi.

Un girone impegnativo e una crescita costante

Inserito in un girone di alto livello, il CUS Mo.Re ha affrontato avversarie di grande valore, dimostrando una crescita costante nel corso delle tre partite. Il terzo posto conquistato nel raggruppamento permette ai modenesi di accedere alla seconda fase della competizione, dove saranno impegnati nelle gare valide per le posizioni dal 9° al 16° posto.

L’esordio contro Maribor

Il debutto, disputato domenica 19 luglio, ha visto il CUS Mo.Re affrontare gli sloveni del Maribor, formazione composta da numerosi giocatori della massima serie nazionale e con esperienza nelle competizioni europee.

La sfida si è conclusa con il successo di Maribor per 3-0 (25-16, 25-21, 25-20), ma la squadra modenese ha mostrato segnali incoraggianti, soprattutto nella costruzione del gioco al centro.

Gli sloveni hanno fatto la differenza a muro, chiudendo l’incontro con 11 muri punto, mentre il CUS Mo.Re ha evidenziato una crescente intesa tra i centrali. Tra i migliori Davide Signorini, autore di 15 punti, Ernesto Rascato con 8 punti e Giovanni Battilani, protagonista di una prestazione solida impreziosita da 6 punti.

La pronta reazione contro Valencia

La risposta del CUS Mo.Re non si è fatta attendere. Nella seconda gara del torneo, disputata lunedì 20 luglio contro l’Universitat de València, è arrivata la prima vittoria della manifestazione grazie al successo per 3-1 (19-25, 25-23, 25-13, 25-21).

Dopo un primo set di adattamento, complice anche l’orario mattutino, i modenesi hanno cambiato passo, aumentando l’efficacia al servizio e migliorando sensibilmente la fase muro-difesa.

La vittoria è stata il risultato di una grande prova corale. Determinante il contributo dell’intero gruppo e, in particolare, degli ingressi dalla panchina di Somma e Orlando, con quest’ultimo protagonista grazie a tre ace decisivi nei momenti chiave del match.

Ancora una volta sugli scudi Davide Signorini, miglior realizzatore dell’incontro con 22 punti, ed Ernesto Rascato, autore di 17 punti. Ottima anche la prova di Giovanni Battilani, che ha garantito solidità sia in attacco sia a muro, confermandosi tra i protagonisti della crescita della squadra.

Una vittoria costruita con carattere, qualità e spirito di squadra, che ha permesso al CUS Mo.Re di chiudere la fase a gironi con fiducia e di conquistare l’accesso alla seconda fase della competizione.

Un gruppo in continua crescita

Al di là dei risultati, le prime gare degli EUSA Games hanno evidenziato il costante miglioramento del gruppo modenese. Dopo un esordio contro un’avversaria di altissimo livello, il CUS Mo.Re ha saputo alzare progressivamente il proprio rendimento, trovando maggiore continuità in tutti i fondamentali e dimostrando compattezza, carattere e capacità di reagire alle difficoltà.

La prima vittoria internazionale rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto nei mesi precedenti e un’iniezione di fiducia per il prosieguo della manifestazione.

Domani la sfida con Porto

Archiviata la fase a gironi, il CUS Mo.Re tornerà in campo domani, martedì 21 luglio, alle ore 9:30, per affrontare l’Università di Porto nella prima gara della seconda fase, valida per la classifica dal 9° al 16° posto.

Una nuova sfida internazionale attende i ragazzi di UNIMORE, chiamati a confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite e a proseguire il proprio percorso di crescita in una competizione che rappresenta il massimo palcoscenico dello sport universitario europeo.

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