3° TITOLO CONSECUTIVO AGLI SCACCHI 

Il torneo di scacchi si presenta per il terzo anno ai Campionati Nazionali Universitari, e per la terza edizione consecutiva, conquistiamo la medaglia d’oro! 

Il 29 maggio ad Alessandria, la nostra formazione ha dimostrato ancora una volta il suo valore, in collaborazione con Club 64 di Modena. 

La squadra è stata profondamente rinnovata rispetto allo scorso anno, grazie all’ingresso di due matricole e la partecipazione di un docente Unimore. La squadra era pertanto composta da:  

    • Maestro Samuele Mammi (studente di Economia) in prima scacchiera – Atleta Unimore Sport Excellence 

    • Maestro Mauro Andreolini (Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche) in seconda scacchiera 

    • Prima Nazionale Roberto Mocanu (studente di Statistica) in terza scacchiera – Atleta Unimore Sport Excellence

    • Seconda Nazionale Mariavittoria Galli (studentessa di Giurisprudenza, distintasi con un perentorio 9/9!) in quarta scacchiera 

A capitanare questa formazione modenese e reggiana è stato il Candidato Maestro non giocatore Francesco Ferraguti (studente di Ingegneria Informatica). 

Il nostro Presidente si esprime su questa vittoria:

“Questa medaglia d'oro premia certamente il valore sportivo della nostra squadra, ma anche le qualità intellettuali e umane che gli scacchi contribuiscono a sviluppare: disciplina, concentrazione, capacità decisionale e resilienza. È un successo che nasce sulla scacchiera, ma che racconta anche un percorso di crescita personale e accademica, perfettamente in linea con la missione dello sport universitario”.

La pratica scacchistica contribuisce infatti allo sviluppo del pensiero critico e di competenze preziose tanto nelle discipline STEM quanto in molti altri ambiti di studio e professionali. Sebbene gli scacchi siano tradizionalmente uno sport individuale, le competizioni a squadre richiedono competenze ulteriori: ogni incontro si decide sulla base dei risultati ottenuti nelle quattro partite individuali e ogni giocatore deve saper valutare non solo la propria posizione sulla scacchiera, ma anche l’andamento delle partite dei compagni, modulando il proprio approccio in funzione delle esigenze della squadra. 

Il Prof. Andreolini si dice contento di aver partecipato e aggiunge: “In un’era caratterizzata dall’Intelligenza Artificiale, dalla guida autonoma e dai robot umanoidi, noi umani non dobbiamo confrontarci con le macchine, bensì lavorare costantemente per superare i nostri limiti fisici e culturali”. 

Questo terzo oro consecutivo conferma il valore di una disciplina che unisce competizione, strategia e crescita personale. Complimenti a tutti i protagonisti di questo straordinario risultato, che hanno rappresentato Unimore con talento, impegno e spirito di squadra. 

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