Il CUS MO.RE torna dai Campionati Nazionali Universitari 2026 con un risultato che parla da sé e che racconta il lavoro quotidiano di tutto il nostro movimento sportivo.
Dal 23 al 31 maggio, in Piemonte Orientale, abbiamo preso parte alle fasi finali dei CNU con una delegazione composta da oltre 120 tra studenti-atleti e staff tecnico. Una presenza importante, che conferma la crescita costante del nostro progetto e la solidità della struttura organizzativa e sportiva che rappresentiamo sul territorio.
I Campionati Nazionali Universitari sono il massimo appuntamento dello sport universitario italiano, organizzato sotto l’egida del CONI e delle Federazioni Sportive Nazionali. Non si tratta di eventi amatoriali, ma di competizioni di alto livello in cui si confrontano i migliori studenti-atleti degli atenei italiani.
In questo contesto, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia si è distinta come unico Ateneo in Italia capace di qualificare quattro squadre alle fasi finali, chiudendo la manifestazione con un bottino complessivo di 15 medaglie (4 ori, 6 argenti e 5 bronzi).
Un titolo storico nella pallavolo femminile
Siamo orgogliosi del percorso della nostra pallavolo femminile, che ha conquistato il primo titolo nazionale universitario della storia del CUS MO.RE.
Abbiamo affrontato un girone impegnativo, superato match equilibrati e ad alta intensità, e siamo arrivati fino alla finale dove abbiamo espresso una prestazione di altissimo livello contro il CUS Milano, chiusa con una vittoria netta per 3-0.
Argento nel calcio a 11 maschile
Nel calcio a 11 maschile abbiamo vissuto una cavalcata importante, fatta di solidità, qualità e grande spirito di squadra.
Abbiamo superato avversari di alto livello come Cagliari, Chieti-Pescara e Sassari, arrivando fino alla finale nazionale. Ci siamo fermati soltanto ai tempi supplementari contro il CUS Cassino, al termine di una gara intensa e condizionata dalla stanchezza accumulata nel torneo.
Oro negli scacchi
Siamo campioni d’Italia anche negli scacchi, grazie a un percorso impeccabile dei nostri studenti-atleti Samuele Mammi, Roberto Mocanu, Maria Vittoria Galli e del professor Mauro Andreolini.
Un risultato che conferma la nostra capacità di essere competitivi anche nelle discipline strategiche e di squadra non fisiche.
Le medaglie individuali
Abbiamo raccolto risultati importanti anche nelle discipline individuali.
Nell’atletica leggera abbiamo conquistato l’oro con Aurora Vicini nel salto in alto (1,76 m), l’argento con Sofia Cafasso nei 3000 siepi e con Mattia Marazzoli nei 5000 metri, e il bronzo con Alessandro Pasquinucci negli 800 metri.
Nel taekwondo abbiamo vissuto una prestazione straordinaria di Simone Censale, che ha conquistato oro nel combattimento, argento nelle forme e bronzo nel freestyle, oltre al bronzo di Greta Guaita.
Nel tennistavolo abbiamo ottenuto tre medaglie con Matteo Pecchi, Tommaso Benevelli ed Elena Gabbi, mentre nella lotta è arrivato l’argento di Giovanni Fornasiero nella categoria 120 kg.
Oltre le medaglie
Abbiamo chiuso anche con risultati di grande valore nelle altre discipline.
Nel rugby a 7 abbiamo ottenuto un ottimo quinto posto nazionale, con un percorso fatto di vittorie convincenti e prestazioni di alto livello. La pallavolo maschile, campione in carica, ha superato la fase a gironi a punteggio pieno, fermandosi ai quarti di finale.
Abbiamo inoltre registrato piazzamenti significativi in lotta, tennis, judo, karate e atletica leggera, a conferma della profondità del nostro movimento.
Un lavoro di squadra
Questi risultati sono il frutto di un sistema che funziona: atleti, tecnici, dirigenti, società sportive, partner e Università che lavorano nella stessa direzione.
Un ringraziamento va ai partner SAU, +Watt e MS Bevande e a tutte le società sportive che hanno supportato il percorso dei nostri studenti-atleti.
Molti dei protagonisti fanno parte del progetto Unimore Sport Excellence, che ci permette di sostenere concretamente la dual career e accompagnare gli atleti nel conciliare studio e alto livello sportivo.
Torniamo da questa esperienza con risultati importanti, ma soprattutto con la consapevolezza di un’identità forte, condivisa e in crescita.
Siamo CUS MO.RE. e continuiamo a costruire ogni giorno il nostro percorso nello sport universitario italiano.





